In Italia la psicoterapia è un’attività riservata: può esercitarla solo chi è psicologo o medico e ha completato una specializzazione specifica. Ecco, passo per passo, il percorso per diventare psicoterapeuta e le domande più frequenti di chi sta per iniziarlo.
Chi può diventare psicoterapeuta
La legge 56/1989 (art. 3) stabilisce che l’esercizio della psicoterapia è subordinato a una specifica formazione professionale, di durata almeno quadriennale, che possono intraprendere i laureati in Psicologia o in Medicina e Chirurgia iscritti al rispettivo Ordine professionale. Altre lauree (ad esempio Scienze dell’educazione o Filosofia) non danno accesso alla specializzazione in psicoterapia.
Il percorso in quattro passaggi
1. La laurea
Il primo passo è la laurea magistrale in Psicologia o la laurea in Medicina e Chirurgia. Per gli psicologi il percorso è oggi di 3 + 2 anni (laurea triennale e magistrale), per i medici di sei anni.
2. L’abilitazione e l’iscrizione all’Albo
Dopo la laurea occorre conseguire l’abilitazione all’esercizio della professione e iscriversi all’Albo degli Psicologi o all’Ordine dei Medici. Con le recenti riforme le lauree in Medicina e, per i nuovi ordinamenti, in Psicologia sono diventate abilitanti: il tirocinio pratico e la prova di abilitazione sono integrati nel corso di studi.
3. La scuola di specializzazione in psicoterapia
Il passaggio decisivo è la scuola di specializzazione: un percorso di almeno quattro anni presso una scuola universitaria o un istituto privato riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). La formazione comprende lezioni teoriche, lavoro esperienziale, supervisione clinica e tirocinio presso strutture convenzionate.
In molte scuole private è possibile iscriversi anche prima dell’abilitazione, con riserva di conseguirla entro la prima sessione utile. Scegliere bene la scuola è fondamentale: abbiamo raccolto i criteri principali nella guida Come scegliere una scuola di specializzazione in psicoterapia.
4. Il diploma e l’annotazione nell’Albo
Al termine della specializzazione, superato l’esame finale, si ottiene il diploma di specializzazione in psicoterapia. Con questo titolo si chiede all’Ordine l’annotazione come psicoterapeuta e si può esercitare la professione.
Quanto tempo serve?
Contando laurea e specializzazione, servono in genere almeno nove-dieci anni per uno psicologo (cinque di università più quattro di scuola) e dieci per un medico. Spesso la specializzazione si frequenta mentre si inizia a lavorare, perché le lezioni sono concentrate in alcuni weekend al mese.
Psicologo o psicoterapeuta: che differenza c’è?
Lo psicologo può svolgere attività di prevenzione, diagnosi, sostegno e abilitazione-riabilitazione; la psicoterapia vera e propria richiede invece la specializzazione. Ne parliamo in dettaglio nell’articolo Psicologo o psicoterapeuta? Le differenze.
Diventare psicoterapeuta a orientamento psicosintetico
La Scuola di Psicoterapia Psicosintetica SIPT di Firenze è riconosciuta dal MUR con D.M. del 29 settembre 1994 e forma psicoterapeuti secondo il modello della psicosintesi di Roberto Assagioli.
- Durata: 4 anni, 2.000 ore di formazione in gruppo, con obbligo di frequenza.
- Classi piccole: massimo 16 allievi per anno di corso.
- Accompagnamento: ogni allievo è seguito da un didatta per tutto il percorso e svolge una psicoterapia personale con uno psicoterapeuta SIPT esterno al corpo docenti.
- Esami: una sessione scritta e orale alla fine di ogni anno, il caso clinico in supervisione al quarto anno e una tesi teorica finale.
- Ammissione: laureati in Psicologia o Medicina iscritti all’Ordine (anche con riserva), previo colloquio con un didatta.
Vuoi capire se questo percorso fa per te? Contatta la segreteria per fissare un colloquio conoscitivo: Via San Domenico 14, Firenze – tel. 055 570140.